Tre anni.

filastrocca pazzerellaQuesta è la filastrocca che Emma ha scritto per Violetta, oggi Violetta compie tre anni.

Alle undici e mezza di tre anni fa, è arrivata qui a sparigliare fortune e destini, la mia piccola Violetta. La più grande e bella sorpresa della mia vita. Violetta che alle undici e mezza di notte mi hanno portato via per accertamenti, Violetta che era troppo piccina per stare tra le mie braccia e doveva stare nella sua teca, preziosa creatura. Violetta piangeva forte e odorava di buono. Violetta era arrabbiata. Violetta voleva la mamma. La mamma voleva Violetta. La sorella più grande disegnava bambini che nascevano dalla pancia della mamma e poi facevano un giro tortuoso per entrare in un altro ospedale e sembrava una caccia al tesoro. E bisognava toccarla con i guanti. E poi ‘l’ho presa in braccio, minuscola creatura. Ma, sempre a separarci misure di sicurezza: grembiuli, guanti, sovrascarpe e mascherine. Ma ruggiva Violetta.

E poi, via…la nostra nuova vita insieme. Tornare a casa in una sera d’Estate la mamma, il papà, la cucciolotta. E ci aspettano le altre due, felici, elettrizzate, rutilanti. Gridolini, carezze, risate, girotondi. Che festa, che vita.

E ricomincia tutto da capo. E rinasci trismamma. E rimpara tutto di nuovo. Perché ogni figlio è una sfida nuova, un nuovo punto di vista, un nuovo orizzonte. Una nuova sovrumana fatica.

E ora sei tu, piccola Jaja col broncio, piccola Jaja che piange e che chiede. Ma che ogni giorno di più mi indichi la strada col tuo nasino all’insù, dolce carammellina bionda. Auguri, piccola mia!

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2 thoughts on “Tre anni.

  1. Sono arrivato qui leggendo l’articolo sul non appartenere, e già era evidente che c’erano diverse affinità.
    Poi sono passato in home e “a sparigliare fortune e destini” mi ha fatto scrollare la stesta.
    Io lui lo chiamo per nome.
    Io non ho ancora capito di cosa sia fatta questa diversità e sicuramente è al tempo stesso quello che ci rende speciali e quello che ci da del filo da torcere. Ne anche a dire che sia stata una scelta, almeno in principio.
    Uni formarsi mai, pure ma trovare la propria…
    complimenti per quello che fate, anche con le vostre bimbe.
    Fe

    • Hemmmm, come dire? Dormivo. Chiedo scusa dell’imperdonabile ritardo con cui ti rispondo. Grazie, lo sforzo con le bambine è notevole e assrobe tanto. Ma speriamo sempre siano le ali con le quali un giorno spiccheranno un bel volo…

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