Un giorno…

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È una nostra piccola tradizione, quella del libro nascita, che si è ripetuta per 3 volte. Ad ogni bimba abbiamo regalato un piccolo libro di “benvenuto”.  Non uno di quei libri dove segni peso, centimetri, pappe e cacche, ma dei librini scelti per loro. Il libro che scegliemmo per la nostra prima figlia si intitola “Un giorno” ed è edito da  Ape Junior (il testo è di Alison Mcghee, illustrazioni di H. Reynolds. Traduzione di Marinella Barigazzi). E’ un libricino di una dolcezza struggente, nel quale una mamma parla con la sua bambina e ripercorre le tappe fondamentali della loro vita comune e non (quando la bambina sarà diventata grande) con poche e bellissime parole e con semplici disegni ad acquerello di una delicatezza, freschezza e leggerezza incredibili.

Un giorno ho contato le tue piccole dita e le ho baciate ad una ad una“. Vi ricordate di quando ci si trovava da sole con il piccolo appena nato, in quell’intimità calda ed odorosa in cui mamma e piccino si conoscono da fuori e stringono un patto segreto? Attimi d’oro…

“Un giorno abbiamo attraversato la strada e mi hai stretto forte la mano“. Ogni mamma sa quanto amore e quanto bene passano in quel gesto, in quel sentire la piccola mano di nostro figlio o nostra figlia nella nostra, che un po’ li protegge e un po’ vorrebbe trattenerli.

“Un giorno proverai una gioia così intensa da farti brillare gli occhi”. Quel giorno brilleranno anche i nostri occhi e per nulla al mondo vorremo perderci quel momento.

“Un giorno conoscerai la tristezza e imparerai a superare il suo dolore”. Quel dolore sarà anche il nostro e noi staremo lì, in silenzio, un passo indietro, e vorremmo mordere il mondo e urlare perché ha fatto male al nostro piccino. Ma staremo lì, sofferenti e in silenzio.

E poi, e poi…

E poi regolarmente io comincio a piangere (e non vi dirò perché, non vi svelerò quale immagine parla alla parte più profonda di noi mamme). E non vi dirò quanto è struggente e quanto fa male tanta dolcezza. Vi dico solo che ogni volta che lo apro questo piccolo libricino ha il potere di farmi piangere. E allora la mia bambina mi guarda con gli occhisuoibelli grandi e luminosi e si bagnano gli occhisuoibelli e piange, zitta zitta, piano piano e mi accarezza perché il suo piccolo cuore è capace di contenere il segreto della vita.

(Il nostro piccolo libro magico e relativo post partecipano a : “Il venerdì del libro” di Homemademamma) e alla Biblioteca di Filippo

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7 thoughts on “Un giorno…

  1. Pingback: Venerdi’ del libro: EmilHomemademamma | Homemademamma

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