Elogio della lentezza

Nella nostra idea di accudimento esistono più dimensioni, e oggi voglio scrivere di un aspetto secondario, laterale, del nostro modo di accudire: la lentezza, su cui io e mio marito sperimentiamo maggiormente la solitudine come genitori e come famiglia. Abbiamo tre bambine (di 22 mesi, tre anni e mezzo e cinque e mezzo) che hanno…

La nostra piccola rivoluzione montessoriana

Ebbene sì, alla fine ci siamo arrivati anche noi al metodo/pensiero di Maria Montessori. Non ricordo più a quale figlia si fosse, se alla seconda o alla terza, ma è successo. L’ho approcciato forse perché mi piaceva più l’aspetto estetico che non quello didattico. Tutti quei begli arredi in legno chiaro, dalle forme pulite e…

Cicciobello…letargico!

Per i genitori, si sa, dire di no ai propri pargoli è davvero difficile, soprattutto se si è alle prime armi e al primo figlio. Un bel giorno la mia prima e – al tempo – unica pulcetta, andò a casa di un’amichetta a giocare. E qui fece un incontro fatale: Cicciobello-che-gattona-e-che-cammina. Apriti cielo! ‘Sta…

Compagni di vita, compagni di letture.

(Jean-Honore Fragonard, A Young Girl Reading) Se si è fortunati nella vita si incontra l’anima gemella. L’altrà metà della mela, quella con la quale è facile fare le cose, incontrarsi a metà strada. Poi ci sono gli amici, quelli che ci accompagnano per tutta la vita o quelli che con noi fanno solo un pezzo di…

La boccetta delle lacrime.

Attenzione: questo è un post triste perché parla di lacrime. Ma noooo, non è vero. E’ solo un gioco. Ieri la mia seconda pulcetta piangeva. Piangeva perché era stanca, perché il latte era “leccante” (piccante secondo lei), perché le bruciava una gamba, perché il calzino le calava, perché i capelli scendevano sugli occhisuoibelli…insomma chi ne…

ILMIOCUSCINO (e guai a chi me lo tocca!)

C’era una volta un vecchio cuscino bianco. Glorioso un tempo perché fatto di tessuto nautico, sperduto infine e condannato a vagare in casa di stanza in stanza senza più trovare una sua collocazione. E quasi quasi non lo puoi più vedere questo cuscino, sempre in mezzo. Ed è pure difficile lavarlo (il disgraziato non ha…

Libri sonori? Perché no?

Lo confesso: una cosa che non mi è mai piaciuta del mondo dell’infanzia sono i rumori e suoni che la accompagnano. E non parlo delle voci, delle risate, financo delle urla dei pargoli che hanno sempre una vitalità autentica. No, parlo proprio dei suoni psichedelici, delle sirene, delle musichette di plastica che fanno sempre da…